Estrattori di succo: quali tipologie di coclea si trovano in commercio

L’ estrattore di succo, meglio conosciuto nel mondo anglosassone, con il termine di “slow juicer” è un piccolo elettrodomestico casalingo utilizzato per estrarre a freddo succo da frutta e verdura fresca.

Si tratta di un elettrodomestico divenuto popolare negli USA a partire dagli anni ’50 e ’60 e, nel corso del tempo e con il boom del consumismo, si è affermato in tutto il Vecchio Continente europeo.

Se, con il passare del tempo, l’estrattore di succo domestico ha conosciuto un decremento nelle vendite, negli ultimi anni, ha ripreso la sua “folle” corsa grazie ad una dinamica domanda da parte dei consumatori e sta riscuotendo molto successo anche in Italia.

Tra i piccoli elettrodomestici ad uso domestico, l’estrattore è il più venduto: tanti i brand che lo commercializzano e tantissimi i modelli che possono essere reperiti sul mercato.

Fino a dieci anni fa se ne potevano acquistare solo 2/3 modelli, oggi se ne trovano decine e decine con caratteristiche tecniche uniche, funzionalità operative e materiali diversi, a seconda della tipologia e del fabbisogno.

Per fortuna grazie all’aumento incessante della domanda da parte dei consumatori domestici, troviamo tantissimi estrattori di succo a freddo per ogni tipologia di esigenza e di fascia economica, anche a seconda della tipologia di coclea.

La coclea o vite idraulica (nel linguaggio di Archimede) è una “chiocciola”, un dispositivo piuttosto elementare utilizzato per sollevare un liquido, come il succo, e per sfruttare l’energia cinetica derivanta dall “caduta” del liquido lungo la vite idraulica “rotante”.

L’estrattore di succo sfrutta il funzionamento della turbina a vite : il succo liquido della frutta o della verdura fresca scorre nel tubo dall’alto verso il basso e il suo moto di discesa aziona la coclea mettendola in rotazione. In questo modo si produce energia cinetica che viene raccolta per generare energia elettrica.

Gli estrattori di succo che possiamo reperire in commercio, si possono suddividere in tre gruppi:

  1. Estrattore di succo a coclea singola orizzontale, i primi a fare la loro comparsa sul mercato, il Champion Juicer è il primo antenato di estrattore risalente a circa 50 anni fa. Dal punto di vista funzionale, estrattore lavorava a 1425 giri al minuto, oggi è ancora in vendita, ma oramai soppiantato da altri modelli qualitativamente migliori;
  2. Estrattore di succo a coclea verticale, di epoca più recente rispetto all’estrattore di succo orizzontale, quelli verticali hanno un migliore design estetico. I nuovi modelli di estrattore verticali hanno una coclea a doppia lama che spinge frutta e verdura verso il fondo del recipiente di estrazione, non intasando la coclea e il filtro.
  3. Estrattore di succo a doppio albero orizzontale sono quelli di ultimissima generazione e lavorano a 3 stadi di estrazione. Un primo step di lavorazione concerne lo schiacciamento della polpa di frutta e verdura fresca, il prodotto è pressato grazie alla parte iniziale in acciaio. Un secondo step prevede la miscelazione ed il terzo e ultimo stadio riguarda la spremitura del prodotto: la frutta e verdura viene trasformata in succo liquido di altissima qualità.