Gli utilizzi della pentola a pressione

La pentola a pressione è uno strumento molto semplice che appartiene alla cucina tradizionale da moltissimi anni, dimenticato per molto tempo e che ora viene sempre più riscoperto. A causa di un tempo sempre minore da dedicare alla cucina, della frenetica vita moderna che riguarda ormai la maggior parte delle persone, oltre ad un nuovo occhio verso il mangiare sano, sono tornati prepotentemente sul mercato tutti quegli strumenti che consentono di preparare cibi salutari in poco tempo, come, appunto, la pentola a pressione.

Come indicato sul sito Pentola-pressione.it, con una pentola a pressione è possibile dimezzare i tempi di cottura anche degli alimenti più “difficili”, senza che questi perdano preziosi nutrienti e proprietà. Si parla soprattutto di alimenti come i legumi, che richiedono tempi di cottura molto lunghi (si pensi ai ceci, che possono necessitare anche di 4 o 5 ore di cotture in una pentola di tipo tradizionale), e che quindi spesso non vengono consumati, o consumati in maniera minore, a causa dei lunghissimi tempi di preparazione (sempre per i legumi secchi, infatti, è necessario anche un tempo di ammollo che può andare dalle 8 alle 24 ore).

Nella migliore delle ipotesi si ricorre a cibi già pronti e surgelati o in scatola, che però spesso hanno perso, durante il processo di lavorazione, buona parte delle proprietà nutritive, o che sono stati arricchiti di altri ingredienti, sale, grassi o conservanti per allungarne i tempi di conservazione sugli scaffali. L’utilizzo principale di una pentola a pressione, infatti, è quello di accelerare notevolmente i tempi di cottura senza che sia necessario aggiungere ulteriori ingredienti alla preparazione (come ad esempio il bicarbonato di sodio, utilizzato per accelerare alcune cotture), in modo del tutto sicuro, e utilizzando solamente dell’acqua per la cottura, in modo che il risultato sia perfettamente salutare ed adatto ad essere utilizzato in qualunque altra ricetta. Una pentola a pressione è infatti in grado di incentivare il consumo di legumi e verdure nella nostra alimentazione quotidiana, in modo che questa risulti molto più salutare, con importanti risvolti sul benessere della persona, e senza dover acquistare ingombranti robot da cucina o altri strumenti simili. 

Guida alla macchina per il pane: si possono usare per fare pizza, pane e altri impasti?

Il pane è uno di quegli alimenti che non manca mai su nessuna tavola, specialmente sulle tavole italiane in cui il pane rappresenta una sorta di istituzione. Si tratta infatti dell’alimento base di molte diete; il pane non solo viene utilizzato come companatico ad altri pasti, ma si utilizza anche in diverse preparazioni culinarie. Il pane è anche uno degli alimenti più venduti ogni giorno; si può trovare in panifici, supermercati, minimarket e così via. Vista la grande varietà di pane disponibile in commercio, perchè dovreste decidere di prepararlo in casa? 

Perchè in questo modo sarete in grado di conoscere l’esatta provenienza degli ingredienti che userete, inoltre realizzare qualcosa in casa è sempre meglio che acquistarlo.

Se avete deciso di preparare il pane in casa ma volete un metodo che sia semplice e pratico, allora la risposta è acquistare una macchina per il pane. Le macchine per il pane sono degli attrezzi che sono stati progettati proprio per impastare, cuocere e sfornare del pane fresco e fragrante nella comodità della propria casa. Si tratta in effetti di una sorta di impastatrice che è dotato anche di un sistema di cottura adatto ai prodotti da forno. Infatti spesso potrete utilizzarla anche per la pasta fresca, per i dolci o altri prodotti da forno. 

Preparare dell’ottimo e fragrante pane in  casa potrebbe essere la soluzione ideale anche per i malati di celiachia. Visto che i prodotti senza glutine, incluso il pane, sono davvero molto costosi, acquistare una macchina per il pane e prepararlo in casa utilizzando la farina che preferite potrebbe rappresentare un ottimo risparmio.

Ma, anche se siete abituati a consumare del normalissimo pane, prepararlo in casa  vi permetterà di scegliere il tipo di pane da preparare; potrete infatti variare il tipo di farina, gli ingredienti da utilizzare e così via. Potrete in poche parole rende la vostra dieta molto più varia. Inoltre utilizzare queste macchine è così semplice che preparare dell’ottimo pane in casa vi sembrerà un gioco da ragazzi.

Se desiderate avere maggiori informazioni sull’utilizzo di questo attrezzo e sui migliori modelli di macchina per il pane, consultate la guida al sito Guida Macchina del Pane.

Come usare un estrattore di succo: guida agli estrattori di succo

 

Gli estrattori di succo sono degli strumenti che negli ultimi anni hanno preso sempre più piede e sono diventati di utilizzo sempre più comune. Questo perchè si tratta di un attrezzo che permette di realizzare degli estratti di frutta e verdura che saranno ideali da utilizzare in una dieta salutare ed equilibrata.

Inoltre, gli estrattori di succo sono anche semplicissimi da utilizzare; non avreste bisogno di particolari abilità per usarli, vi basterà seguire le istruzioni contenute nella confezione di acquisto. Per darvi una mano nell’imparare ad utilizzare al meglio questo strumento, adesso analizzeremo passo passo il procedimento di utilizzo di un estrattore.

Innanzitutto, la prima cosa da fare quando acquistate un estrattore sarà ovviamente procedere a montarlo. Il montaggio infatti è una parte essenziale che vi permetterà poi di andare ad utilizzarlo nel miglior modo possible. Solitamente il processo di montaggio è abbastanza semplice e intuitivo, quindi in poche mosse avrete a vostra disposizione l’estrattore pronto all’uso. L’importante è che seguiate con attenzione tutti gli step illustrati nel libretto di istruzioni, in questo modo vi assicurerete che l’estrattore funzioni in modo corretto.

Il secondo passo è iniziare a utilizzare l’estrattore, quindi a questo punto potrete procedere ad inserire la frutta e la verdura che avete scelto all’interno della bocca dell’estrattore; visto che la bocca ha dimensioni contenute, provvedete a tagliare a piccoli pezzi tutto quello che volete inserire all’interno della centrifuga. Aiutandovi con il pestello incluso nella confezione, spingete tutti i pezzi all’interno dell’estrattore. Una volta inseriti all’interno, non vi resterà null’altro da fare che accendere l’estrattore e iniziare a produrre l’estratto che avete scelto di preparare. Per essere sicuri che il succo sia di buona qualità, alternati alimenti solidi ad alimenti liquidi ed assicuratevi che nessun pezzo rimasto incastrato all’interno della bocca.

A questo punto potrete gustarvi il vostro estratto, ma non dimenticate l’ultimo passaggio. E’ importantissimo infatti provvedere ad una corretta pulizia dell’estrattore che dovrà essere lavato ed asciugato con cura prima di riporlo per poterlo poi riutilizzare. Questo passaggio vi permetterà di mantenere il vostro estrattore in buone condizioni a lungo. Se volete conoscere con maggiori dettagli i passaggi per utilizzare un estrattore, visitate la guida sugli estrattori di succo

Come stirare a vapore e scegliere il miglior ferro da stiro

Il processo di stiraggio di vari capi di abbigliamento è solitamente caratterizzato da una serie di gesti tutti uguali. Spesso però stirare alcuni capi potrebbe essere più complicato, vuoi per il tessuto o per il tipo di abito; è in queste occasioni che arrivano in aiuto i ferri da stiro con caldaia.

L’utilizzo del vapore come metodo per stirare è sicuramente un vantaggio e questo per diversi motivi. Il vapore infatti aiuta a stirare con maggiore facilità, permette di stendere meglio i tessuti, è più delicato ed utilizzabile quindi anche su tessuti molto delicati. Inoltre l’utilizzo del vapore permette al ferro da stiro di scorrere con più facilità sugli abiti e di conseguenza rende tutto il processo di stiraggio molto più semplice e veloce.

In commercio sono disponibili vari ferri da stiro che sfruttano la potenza del vapore, tra i migliori troviamo sicuramente i ferri da stiro dotati di caldaia. A differenza di altri modelli che prevedono una piccola caldaia integrata in cui inserire l’acqua che servirà poi a produrre il vapore, questo strumento è formato da due pezzi collegati tra loro. Da una parte abbiamo il ferro da stiro vero e proprio, del tutto simile a qualsiasi altro ferro da stiro in commercio, dall’altra parte invece abbiamo la caldaia. La caldaia è collegata al ferro da stiro attraverso un piccolo filo che li rende comunicanti. In questo caso sono le caratteristiche della stessa caldaia ad essere estremamente importanti; di solito questi ferri da stiro hanno una capienza di acqua decisamente maggiore, quindi possono essere utilizzati per lunghi periodi senza dover preoccuparvi di inserire altra acqua. Inoltre questi ferri da stiro generano una quantità di vapore molto maggior rispetto a quella dei modelli più semplici, quindi il processo di stiraggio sarà ancora più semplice e pratico. 

Scegliere un ferro da stiro dotato di caldaia potrebbe essere la giusta soluzione per tutti coloro che stirano un  gran numero di capi, inclusi alcuni capi più particolari che richiedono maggiore attenzione. Per capire quale modello di ferro da stiro con caldaia scegliere e quali sono le caratteristiche da valutare consultate la guida sui ferri da stiro con caldaia a vapore qui.

Come avere capelli ricci e sani

Ogni riccio un capriccio. Questo è quello che afferma un famoso detto, e chissà forse in parte svela la verità.

Bisogna ammettere però che, una chioma fatta di onde, ha il suo fascino.

I capelli ricci sono sicuramente davvero stupendi, ed anche pieni di sfaccettature.

Volume e movimento sono le caratteristiche principali, ma proprio per questi motivi, sono anche molto difficili da gestire.

Chi ha i capelli ricci per natura lo sa molto bene: una mattina ti puoi svegliare con una chioma davvero meravigliosa, e la mattina dopo invece può sembrare che ti sia scoppiata una bomba in testa.

I capelli ricci: o li ami o li odi. Non c’è via di mezzo.

Fortunatamente ci sono moltissime donne che li amano e desiderano avere i capelli ricci, specialmente in occasione di eventi o serate importanti.

Ma come fare?

Alla base c’è sicuramente l’utilizzo di uno dei migliori arricciacapelli in commercio, ma da solo non basta. Ecco per te qualche dritta.

 

Capelli ricci e sani: qualche consiglio utile

Una chioma riccia ha la facoltà di essere romantica e selvaggia allo stesso tempo.

Un connubio davvero perfetto ed a cui, molte donne, non riescono a resistere.

Bisogna dire però che, i capelli ricci, sono belli solamente se ben definiti ed accompagnati da un aspetto sano.

Se il riccio è crespo e spento l’effetto finale non è davvero uno dei migliori.

E quindi come fare per essere sofisticata, elegante e selvaggia allo stesso tempo?

Segui i nostri step.

 

Capelli ricci e sani: la preparazione

La prima cosa in assoluto che devi sapere è che: un capello per essere bello deve essere sano.

Un capello luminoso e ben definito parte già dal lavaggio, quindi non trascurare questo passaggio.

Quando lavi i capelli utilizza uno shampoo di qualità che idrati e nutri il capello in tutta la sua lunghezza e profondità.

Solo se avrai un capello ben idratato allo potrai avere il meglio anche dagli altri step.

 

Capelli ricci e sani: l’asciugatura

Eccoci ora al punto forse più importante, ovvero l’asciugatura.

Dopo aver tamponato delicatamente i tuoi capelli bagnati per togliere l’acqua in eccesso, puoi passare a mettere un prodotto specifico per capelli.

Attenzione però, perché non stiamo parlando delle classiche schiume o gel, queste appesantiscono e basta.

La migliore soluzione è quella di optare per oli, burri o sieri specifici per la definizione dei capelli ricci.

Sembra una sciocchezza, ma in realtà fa davvero la differenza.

Ora puoi passare all’asciugatura vera e propria con il phon ed il diffusore.

Aria molto calda ed ad una distanza di circa 15 cm dal cuoio cappelluto.

 

Capelli ricci e sani: la definizione

Infine eccoci all’ultimo step, che gioca anch’esso un ruolo importante: la definizione.

Se hai la fortuna di averli già naturalmente ricci e ben definiti dovresti aver ottenuto, a questo punto, un effetto davvero ottimo.

Se invece il tuo capello è di base liscio, o comunque non così favorevole a questo styling, ecco che l’arricciacapelli viene in tuo aiuto.

Il capello è idratato e già pronto per essere definito quindi sarà davvero un gioco da ragazzi ottenere l’effetto da te desiderato.

Ottimi anche i classici metodi della nonna: bigodini, trecce e forcine. Ma richiedono sicuramente più tempo e pratica.

Dove trascorrere le vacanze in maremma

Se stai cercando un posto dove trascorrere le vacanze, ami la natura e i territori ricchi di storia, la buona cucina e il relax di strutture termali senza paragoni, la Maremma è il luogo ideale per te. Probabilmente avrai letto questo slogan in riferimento a migliaia di altri luoghi e non baderai più di tanto a queste promesse pubblicitarie, proviamo quindi a stuzzicare la tua curiosità, con esempi reali di cosa potrai trovare in questa fantastica terra. Continua a leggere

Le chiese più belle di Roma

Roma è piena di bellissime chiese piùche racchiudono arte e storia insieme. Alcune infatti si presentano come molto caratteristiche e sono il massimo simbolo della cristianità. Ma quali sono le più belle? Sicuramente ognuna è bella per un suo motivo, ma ce ne sono alcune in particolare che si distinguono per le particolarità uniche di cui si compongono.

Una delle prime è sicuramente San Pietro che si trova nell’omonima Piazza San Pietro. Essa rappresenta indubbiamente il simbolo assoluto della Cristianità. La basilica di San Pietro è una delle basiliche più importanti di Roma e sta proprio sulla piazza perimetrata dal famoso colonnato del Bernini Continua a leggere

Lead generation per recuperare clienti

Nell’ultimo periodo sta acquisendo un particolare sviluppo è la lead generation. Essa è una particolare strategia di marketing che è in grado di far recuperare e fidelizzare i clienti che, per diverse e numerose motivazioni, hanno perso la fiducia nel vostro marchio e per la vostra azienda. Utilizzare questa strategia è molto semplice, ma richiede dei consigli pratici che risultano molto utili e non possiamo farne a meno.  Continua a leggere

La porta del garage

Sei stanco del tuo garage sporco e disordinato e sei alla ricerca di buone idee per arredare il garage che ti permettano di organizzare lo spazio per renderlo più ordinato e funzionale. Ma vorrai forse lasciare la vecchia porta? Certo che no!

Oggi esistono davvero numerosi e diversi modelli di porta del garage che negli ultimi anni ha avuto una vera e propria evoluzione sia in termini estetici che funzionali.
A quelle manuali si sono aggiunte le porte del garage motorizzate, è aumentato il numero dei materiali utilizzati e si è data molta importanza ai sistemi che le rendono più sicure. Sarà in base a questi elementi che sceglierai la porta del tuo garage.

Che porta scegliere?

Oggi c’è l’imbarazzo della scelta, potendo partire da porte semplici fino a quelle più complesse e ingegnose. Si possono trovare quindi delle porte a libro, quelle a fisarmonica, quelle a rullo, quelle scorrevoli anche se il modello più utilizzato per questo tipo di ingressi sono le porte basculanti che scivolano sul soffitto del garage. Le porte basculanti sono da scegliere se avete problemi di spazio, visto il loro poco ingombro. Negli ultimi anni comunque sono uscite sul mercato porte a rullo non male.

I materiali

É possibile scegliere tra diversi materiali. Per chi ama il legno le porte del garage in legno massiccio sono sempre disponibili e sono il massimo per l’arredamento dell’esterno. Si possono usare per tutti i modelli elencati sopra.

Molto popolari anche quelle in acciaio, anche perché abitualmente sono più economiche, anche se, il più delle volte, sono meno belle da vedere.

Ci sono anche le porte per garage in PVC, disponibili in diversi modelli sia con sistema a battenti, che per quello a rullo o per quello scorrevole.

Per finire esistono le porte del garage anche in alluminio che richiedono una manutenzione minima ma che ci possono offrire dei colori molto originali e alla moda.

Con o Senza motore?

Ovviamente le porte a motore sono più care ma portano dei vantaggi sia di tempo che di fatica. Con una porta a motore vi basterà schiacciare un pulsante per entrare o uscire dal garage. Una comodità non da poco, pensiamo a quando piove o a quando nevica per esempio.

D’altro canto le porte non dotate di un motore sono sicuramente più economiche ed il più delle volte è possibile montarlo anche in seguito.