Come usare un estrattore di succo: guida agli estrattori di succo

 

Gli estrattori di succo sono degli strumenti che negli ultimi anni hanno preso sempre più piede e sono diventati di utilizzo sempre più comune. Questo perchè si tratta di un attrezzo che permette di realizzare degli estratti di frutta e verdura che saranno ideali da utilizzare in una dieta salutare ed equilibrata.

Inoltre, gli estrattori di succo sono anche semplicissimi da utilizzare; non avreste bisogno di particolari abilità per usarli, vi basterà seguire le istruzioni contenute nella confezione di acquisto. Per darvi una mano nell’imparare ad utilizzare al meglio questo strumento, adesso analizzeremo passo passo il procedimento di utilizzo di un estrattore.

Innanzitutto, la prima cosa da fare quando acquistate un estrattore sarà ovviamente procedere a montarlo. Il montaggio infatti è una parte essenziale che vi permetterà poi di andare ad utilizzarlo nel miglior modo possible. Solitamente il processo di montaggio è abbastanza semplice e intuitivo, quindi in poche mosse avrete a vostra disposizione l’estrattore pronto all’uso. L’importante è che seguiate con attenzione tutti gli step illustrati nel libretto di istruzioni, in questo modo vi assicurerete che l’estrattore funzioni in modo corretto.

Il secondo passo è iniziare a utilizzare l’estrattore, quindi a questo punto potrete procedere ad inserire la frutta e la verdura che avete scelto all’interno della bocca dell’estrattore; visto che la bocca ha dimensioni contenute, provvedete a tagliare a piccoli pezzi tutto quello che volete inserire all’interno della centrifuga. Aiutandovi con il pestello incluso nella confezione, spingete tutti i pezzi all’interno dell’estrattore. Una volta inseriti all’interno, non vi resterà null’altro da fare che accendere l’estrattore e iniziare a produrre l’estratto che avete scelto di preparare. Per essere sicuri che il succo sia di buona qualità, alternati alimenti solidi ad alimenti liquidi ed assicuratevi che nessun pezzo rimasto incastrato all’interno della bocca.

A questo punto potrete gustarvi il vostro estratto, ma non dimenticate l’ultimo passaggio. E’ importantissimo infatti provvedere ad una corretta pulizia dell’estrattore che dovrà essere lavato ed asciugato con cura prima di riporlo per poterlo poi riutilizzare. Questo passaggio vi permetterà di mantenere il vostro estrattore in buone condizioni a lungo. Se volete conoscere con maggiori dettagli i passaggi per utilizzare un estrattore, visitate la guida sugli estrattori di succo

Come stirare a vapore e scegliere il miglior ferro da stiro

Il processo di stiraggio di vari capi di abbigliamento è solitamente caratterizzato da una serie di gesti tutti uguali. Spesso però stirare alcuni capi potrebbe essere più complicato, vuoi per il tessuto o per il tipo di abito; è in queste occasioni che arrivano in aiuto i ferri da stiro con caldaia.

L’utilizzo del vapore come metodo per stirare è sicuramente un vantaggio e questo per diversi motivi. Il vapore infatti aiuta a stirare con maggiore facilità, permette di stendere meglio i tessuti, è più delicato ed utilizzabile quindi anche su tessuti molto delicati. Inoltre l’utilizzo del vapore permette al ferro da stiro di scorrere con più facilità sugli abiti e di conseguenza rende tutto il processo di stiraggio molto più semplice e veloce.

In commercio sono disponibili vari ferri da stiro che sfruttano la potenza del vapore, tra i migliori troviamo sicuramente i ferri da stiro dotati di caldaia. A differenza di altri modelli che prevedono una piccola caldaia integrata in cui inserire l’acqua che servirà poi a produrre il vapore, questo strumento è formato da due pezzi collegati tra loro. Da una parte abbiamo il ferro da stiro vero e proprio, del tutto simile a qualsiasi altro ferro da stiro in commercio, dall’altra parte invece abbiamo la caldaia. La caldaia è collegata al ferro da stiro attraverso un piccolo filo che li rende comunicanti. In questo caso sono le caratteristiche della stessa caldaia ad essere estremamente importanti; di solito questi ferri da stiro hanno una capienza di acqua decisamente maggiore, quindi possono essere utilizzati per lunghi periodi senza dover preoccuparvi di inserire altra acqua. Inoltre questi ferri da stiro generano una quantità di vapore molto maggior rispetto a quella dei modelli più semplici, quindi il processo di stiraggio sarà ancora più semplice e pratico. 

Scegliere un ferro da stiro dotato di caldaia potrebbe essere la giusta soluzione per tutti coloro che stirano un  gran numero di capi, inclusi alcuni capi più particolari che richiedono maggiore attenzione. Per capire quale modello di ferro da stiro con caldaia scegliere e quali sono le caratteristiche da valutare consultate la guida sui ferri da stiro con caldaia a vapore qui.

Come avere capelli ricci e sani

Ogni riccio un capriccio. Questo è quello che afferma un famoso detto, e chissà forse in parte svela la verità.

Bisogna ammettere però che, una chioma fatta di onde, ha il suo fascino.

I capelli ricci sono sicuramente davvero stupendi, ed anche pieni di sfaccettature.

Volume e movimento sono le caratteristiche principali, ma proprio per questi motivi, sono anche molto difficili da gestire.

Chi ha i capelli ricci per natura lo sa molto bene: una mattina ti puoi svegliare con una chioma davvero meravigliosa, e la mattina dopo invece può sembrare che ti sia scoppiata una bomba in testa.

I capelli ricci: o li ami o li odi. Non c’è via di mezzo.

Fortunatamente ci sono moltissime donne che li amano e desiderano avere i capelli ricci, specialmente in occasione di eventi o serate importanti.

Ma come fare?

Alla base c’è sicuramente l’utilizzo di uno dei migliori arricciacapelli in commercio, ma da solo non basta. Ecco per te qualche dritta.

 

Capelli ricci e sani: qualche consiglio utile

Una chioma riccia ha la facoltà di essere romantica e selvaggia allo stesso tempo.

Un connubio davvero perfetto ed a cui, molte donne, non riescono a resistere.

Bisogna dire però che, i capelli ricci, sono belli solamente se ben definiti ed accompagnati da un aspetto sano.

Se il riccio è crespo e spento l’effetto finale non è davvero uno dei migliori.

E quindi come fare per essere sofisticata, elegante e selvaggia allo stesso tempo?

Segui i nostri step.

 

Capelli ricci e sani: la preparazione

La prima cosa in assoluto che devi sapere è che: un capello per essere bello deve essere sano.

Un capello luminoso e ben definito parte già dal lavaggio, quindi non trascurare questo passaggio.

Quando lavi i capelli utilizza uno shampoo di qualità che idrati e nutri il capello in tutta la sua lunghezza e profondità.

Solo se avrai un capello ben idratato allo potrai avere il meglio anche dagli altri step.

 

Capelli ricci e sani: l’asciugatura

Eccoci ora al punto forse più importante, ovvero l’asciugatura.

Dopo aver tamponato delicatamente i tuoi capelli bagnati per togliere l’acqua in eccesso, puoi passare a mettere un prodotto specifico per capelli.

Attenzione però, perché non stiamo parlando delle classiche schiume o gel, queste appesantiscono e basta.

La migliore soluzione è quella di optare per oli, burri o sieri specifici per la definizione dei capelli ricci.

Sembra una sciocchezza, ma in realtà fa davvero la differenza.

Ora puoi passare all’asciugatura vera e propria con il phon ed il diffusore.

Aria molto calda ed ad una distanza di circa 15 cm dal cuoio cappelluto.

 

Capelli ricci e sani: la definizione

Infine eccoci all’ultimo step, che gioca anch’esso un ruolo importante: la definizione.

Se hai la fortuna di averli già naturalmente ricci e ben definiti dovresti aver ottenuto, a questo punto, un effetto davvero ottimo.

Se invece il tuo capello è di base liscio, o comunque non così favorevole a questo styling, ecco che l’arricciacapelli viene in tuo aiuto.

Il capello è idratato e già pronto per essere definito quindi sarà davvero un gioco da ragazzi ottenere l’effetto da te desiderato.

Ottimi anche i classici metodi della nonna: bigodini, trecce e forcine. Ma richiedono sicuramente più tempo e pratica.

Dove trascorrere le vacanze in maremma

Se stai cercando un posto dove trascorrere le vacanze, ami la natura e i territori ricchi di storia, la buona cucina e il relax di strutture termali senza paragoni, la Maremma è il luogo ideale per te. Probabilmente avrai letto questo slogan in riferimento a migliaia di altri luoghi e non baderai più di tanto a queste promesse pubblicitarie, proviamo quindi a stuzzicare la tua curiosità, con esempi reali di cosa potrai trovare in questa fantastica terra. Continua a leggere

Le chiese più belle di Roma

Roma è piena di bellissime chiese piùche racchiudono arte e storia insieme. Alcune infatti si presentano come molto caratteristiche e sono il massimo simbolo della cristianità. Ma quali sono le più belle? Sicuramente ognuna è bella per un suo motivo, ma ce ne sono alcune in particolare che si distinguono per le particolarità uniche di cui si compongono.

Una delle prime è sicuramente San Pietro che si trova nell’omonima Piazza San Pietro. Essa rappresenta indubbiamente il simbolo assoluto della Cristianità. La basilica di San Pietro è una delle basiliche più importanti di Roma e sta proprio sulla piazza perimetrata dal famoso colonnato del Bernini Continua a leggere

Lead generation per recuperare clienti

Nell’ultimo periodo sta acquisendo un particolare sviluppo è la lead generation. Essa è una particolare strategia di marketing che è in grado di far recuperare e fidelizzare i clienti che, per diverse e numerose motivazioni, hanno perso la fiducia nel vostro marchio e per la vostra azienda. Utilizzare questa strategia è molto semplice, ma richiede dei consigli pratici che risultano molto utili e non possiamo farne a meno.  Continua a leggere

La porta del garage

Sei stanco del tuo garage sporco e disordinato e sei alla ricerca di buone idee per arredare il garage che ti permettano di organizzare lo spazio per renderlo più ordinato e funzionale. Ma vorrai forse lasciare la vecchia porta? Certo che no!

Oggi esistono davvero numerosi e diversi modelli di porta del garage che negli ultimi anni ha avuto una vera e propria evoluzione sia in termini estetici che funzionali.
A quelle manuali si sono aggiunte le porte del garage motorizzate, è aumentato il numero dei materiali utilizzati e si è data molta importanza ai sistemi che le rendono più sicure. Sarà in base a questi elementi che sceglierai la porta del tuo garage.

Che porta scegliere?

Oggi c’è l’imbarazzo della scelta, potendo partire da porte semplici fino a quelle più complesse e ingegnose. Si possono trovare quindi delle porte a libro, quelle a fisarmonica, quelle a rullo, quelle scorrevoli anche se il modello più utilizzato per questo tipo di ingressi sono le porte basculanti che scivolano sul soffitto del garage. Le porte basculanti sono da scegliere se avete problemi di spazio, visto il loro poco ingombro. Negli ultimi anni comunque sono uscite sul mercato porte a rullo non male.

I materiali

É possibile scegliere tra diversi materiali. Per chi ama il legno le porte del garage in legno massiccio sono sempre disponibili e sono il massimo per l’arredamento dell’esterno. Si possono usare per tutti i modelli elencati sopra.

Molto popolari anche quelle in acciaio, anche perché abitualmente sono più economiche, anche se, il più delle volte, sono meno belle da vedere.

Ci sono anche le porte per garage in PVC, disponibili in diversi modelli sia con sistema a battenti, che per quello a rullo o per quello scorrevole.

Per finire esistono le porte del garage anche in alluminio che richiedono una manutenzione minima ma che ci possono offrire dei colori molto originali e alla moda.

Con o Senza motore?

Ovviamente le porte a motore sono più care ma portano dei vantaggi sia di tempo che di fatica. Con una porta a motore vi basterà schiacciare un pulsante per entrare o uscire dal garage. Una comodità non da poco, pensiamo a quando piove o a quando nevica per esempio.

D’altro canto le porte non dotate di un motore sono sicuramente più economiche ed il più delle volte è possibile montarlo anche in seguito.

Estrattori di succo: quali tipologie di coclea si trovano in commercio

L’ estrattore di succo, meglio conosciuto nel mondo anglosassone, con il termine di “slow juicer” è un piccolo elettrodomestico casalingo utilizzato per estrarre a freddo succo da frutta e verdura fresca.

Si tratta di un elettrodomestico divenuto popolare negli USA a partire dagli anni ’50 e ’60 e, nel corso del tempo e con il boom del consumismo, si è affermato in tutto il Vecchio Continente europeo.

Se, con il passare del tempo, l’estrattore di succo domestico ha conosciuto un decremento nelle vendite, negli ultimi anni, ha ripreso la sua “folle” corsa grazie ad una dinamica domanda da parte dei consumatori e sta riscuotendo molto successo anche in Italia.

Tra i piccoli elettrodomestici ad uso domestico, l’estrattore è il più venduto: tanti i brand che lo commercializzano e tantissimi i modelli che possono essere reperiti sul mercato.

Fino a dieci anni fa se ne potevano acquistare solo 2/3 modelli, oggi se ne trovano decine e decine con caratteristiche tecniche uniche, funzionalità operative e materiali diversi, a seconda della tipologia e del fabbisogno.

Per fortuna grazie all’aumento incessante della domanda da parte dei consumatori domestici, troviamo tantissimi estrattori di succo a freddo per ogni tipologia di esigenza e di fascia economica, anche a seconda della tipologia di coclea.

La coclea o vite idraulica (nel linguaggio di Archimede) è una “chiocciola”, un dispositivo piuttosto elementare utilizzato per sollevare un liquido, come il succo, e per sfruttare l’energia cinetica derivanta dall “caduta” del liquido lungo la vite idraulica “rotante”.

L’estrattore di succo sfrutta il funzionamento della turbina a vite : il succo liquido della frutta o della verdura fresca scorre nel tubo dall’alto verso il basso e il suo moto di discesa aziona la coclea mettendola in rotazione. In questo modo si produce energia cinetica che viene raccolta per generare energia elettrica.

Gli estrattori di succo che possiamo reperire in commercio, si possono suddividere in tre gruppi:

  1. Estrattore di succo a coclea singola orizzontale, i primi a fare la loro comparsa sul mercato, il Champion Juicer è il primo antenato di estrattore risalente a circa 50 anni fa. Dal punto di vista funzionale, estrattore lavorava a 1425 giri al minuto, oggi è ancora in vendita, ma oramai soppiantato da altri modelli qualitativamente migliori;
  2. Estrattore di succo a coclea verticale, di epoca più recente rispetto all’estrattore di succo orizzontale, quelli verticali hanno un migliore design estetico. I nuovi modelli di estrattore verticali hanno una coclea a doppia lama che spinge frutta e verdura verso il fondo del recipiente di estrazione, non intasando la coclea e il filtro.
  3. Estrattore di succo a doppio albero orizzontale sono quelli di ultimissima generazione e lavorano a 3 stadi di estrazione. Un primo step di lavorazione concerne lo schiacciamento della polpa di frutta e verdura fresca, il prodotto è pressato grazie alla parte iniziale in acciaio. Un secondo step prevede la miscelazione ed il terzo e ultimo stadio riguarda la spremitura del prodotto: la frutta e verdura viene trasformata in succo liquido di altissima qualità.

La qualità della pasta fresca congelata è davvero buona?

Se siete alla ricerca di un modo per migliorare la vostra attività di ristorazione o semplicemente avete poco tempo per preparare dei piatti in casa a causa di orari di lavoro massacranti o a causa di qualsiasi altro problema, potete scegliere di rivolgervi a determinate aziende, facilmente rintracciabili online con una semplice ricerca, per rifornirvi di pasta fresca congelata pronta all’uso.
Sono molte le attività produttive che permettono di acquistare la pasta sia in grandi quantità, a scopo di rivendita, sia in piccole quantità per uso personale.
Grazie alla pasta fresca congelata, infatti, potrete usufruire di un pasto gustoso e di ottima qualità (ovviamente in seguito a previa ricerca accurata di qual è la migliore azienda produttrice di pasta surgelata) impiegando solo pochi minuti ed un forno o un microonde.
La pasta fresca congelata può rappresentare una buona soluzione, ad esempio, per chi offre un servizio di catering, per chi è in possesso di un bar con banco self service o per chi ha intenzione di offrire pietanze calde alla clientela, ad esempio per il buffet di un apericena o per dei veri e propri pasti, sia a pranzo che a cena.
Tutto ciò che occorre sono semplicemente un congelatore da bar e un forno a microonde, ed il gioco è fatto.
Vi sarà sicuramente capitato almeno una volta nella vita di aver consumato un pasto del genere, fatto di pasta fresca già pronta che necessitava solo di essere riscaldata.
La qualità di questo tipo di prodotti sta migliorando sempre di più, sia a causa della crescente concorrenza, sia grazie a delle leggi sulla produzione di alimenti specifiche e restrittive che non permettono il proseguimento dell’attività se tali norme non sono rispettate con attenzione.
Per verificare la qualità effettiva della pasta fresca congelata, basta provarne anticipatamente una porzione prima di metterla al servizio dei proprio clienti (o prima di decidere di procedere ad un acquisto di dimensioni maggiori per l’uso privato).
Su ogni confezione deve essere riportata, per legge, la lista di tutti gli ingredienti utilizzati, sia per la pasta fresca semplice che per la pasta ripiena, come tortellini o ravioli. All’azienda potete direttamente chiedere quale sia la provenienza di tutto ciò che è impiegato nella produzione.
Un altro elemento determinante in termini qualitativi è il metodo di surgelamento. Esso deve avvenire in ambienti privi di batteri e sono molte le aziende che decidono di non aggiungere alla pasta conservanti o aromatizzanti. In questo modo il tempo di conservazione è minore, ma la qualità è decisamente in un gradino più alto rispetto alle altre.
I tipi di pasta surgelata che si possono trovare sono davvero tanti e variegati. Come detto all’inizio di questa breve descrizione dell’argomento, basta ricercare online e confrontare fra loro i produttori tramite i siti ufficiali.
Tra l’altro, se la pasta fresca surgelata non vi soddisfa e non rispecchia i vostri gusti, basta semplicemente smettere di ordinarla. In questo modo vi è concesso di confrontare e testare i prodotti delle varie aziende nel concreto, non solo leggendo informazioni online.