I prestiti cambializzati per risolvere i problemi di liquidità

La crisi avanza e di pari passo aumentano le richieste dei prestiti senza busta paga. Si tratta di due problemi che avanzano gradualmente ma insieme.

Sono sempre di più le famiglie che si trovano in difficoltà economiche e tanti padri di famiglia hanno visto perdere il proprio posto di lavoro e si ritrovano senza contanti e costretti a richiedere un prestito personale.

Le soluzioni per chi non ha una busta paga sono diverse ma non sempre è semplice riuscire ad avere un finanziamento, soprattutto se la somma richiesta è elevata.

Una delle soluzioni più utilizzata è il prestito cambializzato. E’ un tipo di finanziamento che può essere richiesto senza avere una busta paga, senza avere una pensione e senza che il richiedente sia un lavoratore autonomo o un libero professionista. Può quindi essere richiesto senza che il cliente, soggetto che poi diverrà il debitore, non abbia alcuna garanzia di tipo reddituale.

E’ proprio questo il motivo per cui si parla spesso di prestiti cambializzati senza busta paga. Ma se non si forniranno delle garanzie reddituali all’istituto di credito, come farà questo a fidarsi ed erogare il denaro ad un perfetto sconosciuto con la consapevolezza che potrebbe non avere dei fondi sufficienti per rimborsare il tutto?

I prestiti cambializzati prevedono che il cliente utilizzi un altro tipo di garanzia: la proprietà di un appartamento. Il soggetto che ricoprirà il ruolo di debitore dovrà quindi essere il proprietario di una casa o comunque di un altro tipo di immobile. Il valore di questo andrà a soddisfare le richieste di garanzia dell’istituto di credito.

Ma cosa accade se il debitore risulterà insolvente? Purtroppo in caso di insolvenza si rischia di vedere il proprio immobile sequestrato. L’autorità competente si occuperà di pignorare la casa de debitore e di venderla all’asta. Lo scopo del pignoramento sarà quello di recuperare quanto più possibile per poter rimborsare il creditore del danno subito.

Conto Corrente online Banca Etica

Quando si decide di aprire un conto presso un istituto di credito, spesso non si conosce con esattezza il modo in cui questo si appresta a gestire i nostri risparmi. Come verranno utilizzati i nostri soldi? In quali progetti è attiva la banca? Con quali società coopera? Cerchiamo di fare il punto della situazione con lo staff di ilcontoonline.com . Non si tratta solo di informazioni che riguardano il settore puramente finanziario, ma che possiedono anche una dimensione politica, sociale ed etica. Sono in continua crescita i risparmiatori che esigono un comportamento corretto da parte dell’istituto al quale affidano il proprio capitale, ed alcune banche vengono incontro a queste preferenze presentandosi come realtà “alternative”. É il caso di Banca Etica, un istituto di credito che da 15 anni supporta progetti di cooperazione internazionale con i capitali messi a disposizione degli investitori.

Occorre specificare che i conti correnti online offerti da Banca Etica non sono completamente gratuiti, tuttavia presentano dei costi di gestione limitati, che consentiranno ai correntisti di offrire il loro contributo alle iniziative della banca, usufruendo di numerosi servizi, come l’operatività dell’home banking per la gestione del conto da remoto. Il prodotto più essenziale offerto da Banca Intesa è Conto in Rete, associato ad un canone mensile di 3 euro. Questo conto consente di ottenere una carta per i pagamenti online e presso i negozi dotati di POS, inviare bonifici ad un costo di 25 centesimi per operazione ed effettuare prelievi gratuiti dagli ATM della banca (per i prelievi dagli sportelli automatici degli altri istituti si paga un euro per operazione).

Oltre a questo prodotto, Banca Etica mette a disposizione delle soluzioni personalizzate, come il Conto online Etico Giovani (ad un costo mensile di 2,50 euro) particolarmente adatto ad un target dinamico, il Conto Etico Pensione (il canone è di 30 euro all’anno) ed il Conto Estero per chi non ha la residenza in Italia. L’offerta della banca è completata dal Conto Etico Completo, che oltre a consentire le classiche operazioni di un conto corrente, consente di gestire investimenti. Il costo di questo prodotto ammonta a 4,75 euro mensili, equivalenti a 57 euro annuali. Maggiori informazioni su tutti questi conti potranno essere reperite nel sito ufficiale di Banca Etica.